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Conseguenze dello tsunami
- 18 gennaio 2005
Da una riunione tenutasi ieri
tra le rappresentative degli hotels delle zone thailandesi colpite dallo
tsunami e le autorità governative, è emerso che entro 2-3 settimane circa
le persone che perderanno il lavoro tra hotels, ristoranti e varie
attività commerciali correlate al turismo e attività collegate saranno
circa 500.000.
Fonte: Daily News, quotidiano nazionale in lingua thai.
Se si aggiunge che molte
famiglie campano con il salario di queste persone, il numero di
disagiati in Thailandia potrebbe abbondantemente superare i due
milioni di persone.
Questo problema non può assolutamente essere risolto con aiuti esterni
in quanto serve una soluzione stabile e duratura nel tempo, che consenta
alle attività locali di autofinanziarsi.
La voce di Phuket, e non solo delle attività turistiche, è riassunta in
un motto:
"We don't need donations, we need
tourists"
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