aggiornamento situazione mare delle Andamane del 01 gennaio 2005

Phi Phi Don
Mentre la costa orientale, non esposta al mare aperto, con le spiagge di Laem Tong e Loa Ba Gao ha subito pochi danni e sta molto rapidamente tornando alla normalità (ad oggi i resorts PP island village, Holiday Inn e PP Natural Resort, che inizialmente pareva seriamente danneggiato, sono normalmente operativi), la parte centrale dell'isola in corrispondenza delle spiagge di Thongsai (porto principale dell'isola) e dell'opposta Lo Da Lam oggi si presentano come completamente distrutte.
I resorts PP Princess, PP Cabana, PP Hotel, PP Banyan ed altri sono pressochè rasi al suolo. Oggi purtroppo sono stati qui ritrovati i corpi di altre decine di vittime all'interno della cisterna per le acque di scarico.

Phuket
Un gruppo di sommozzatori del ministero dell'ambiente ha rilevato che i danni alla barriera corallina al largo di Phuket e Phi Phi Island ha subito danni molto più limitati del previsto.

Trang
Alcuni nostri clienti sono appena rientrati da Trang. Hanno soggiornato all'Amari Trang Beach Resort, posto sulla terraferma nei pressi del porto di Pak Meng, dal 25 al 31 dicembre.
Hanno quindi subito i fatti in prima persona. Di seguito il loro racconto:
"L'onda a Trang è giunta in modo piuttosto lieve. Noi eravamo in camera (secondo piano ndr) al momento della prima e non ce ne siamo accorti (il resort è posto a fronte mare).
Una volta usciti ci siamo resi conto di quello che era successo. La natura circostante era piuttosto devastata. L'acqua aveva invaso alcune zone del piano terra, quali le cucine ed alcuni ambienti comuni. Abbiamo trascorso l'intera giornata del 26 nell'incertezza di quello che sarebbe successo, ma già a partire dalla sera il resort era rientrato nella completa efficienza.
Al giorno 27, a scopo di precauzione, il personale del resort ci ha vietato di frequentare la spiaggia ed anche l'area della piscina posta a fronte mare.
Abbiamo noleggiato una moto e percorso il lungomare che dal resort conduce al porto di pak meng. Alcuni alberi abbattuti ostruivano parzialmente la strada tanto che dovevamo muoversi a zig zag.
A partire dal giorno 28 la nostra vacanza è rientrata in una condizione di assoluta normalità. Per pura precauzione abbiamo atteso fino al giorno 30 prima di uscire verso il mare aperto. In tale giornata ci siamo recati sull'isola di Ko Kradan (una delle più belle dell'arcipelago nord) dove abbiamo potuto constatare che la spiaggia è in perfette condizioni (forse grazie al fatto di essere rivolta in posizione coperta rispetto al mare aperto).
Non ci siamo immersi per lo snorkelling quindi non abbiamo notizie a riguardo della barriera corallina.
Da Ko Kradan siamo quindi andati a Ko Muk dove siamo entrati nella grotta smeralda (che inizialmente pareva aver subito grossi danni). Per nostro timore del buio della galleria non abbiamo completato l'attraversamento del tunnel quindi non abbiamo potuto vedere le condizioni della spiaggia interna, ma i locali ci assicuravano che tutto era in ordine.
Già dal giorno 28, i veloci lavori di ripristino avevano permesso di raggiungere una condizione di piena normalità nelle comunicazioni rimuovendo ogni ostruzione e ripulendo le strade."

EPIDEMIE
Le autorità locali continuano a smentire nel modo più assoluto il rischio di colera o malaria.
Al fine di rispondere agli allarmi provenienti dai Paesi occidentali ed eliminare ogni possibiità di rischio, è stato dispiegato su tutto il territorio interessato un numeroso team di medici provenienti da tutto il paese con il compito di monitorare minuziosamente la situazione.

Credo sia importante sottolineare tutte le misure che vengono prese al momento nelle due località che teoricamente potrebbero essere a rischio di infezioni, e cioè Khao Lak e Phi Phi, le due località dove non tutti i corpi sono stati ancora estratti dalle macerie.
Oltre allo spiegamento di forze in termini di personale medico e paramedico, le autorità locali stanno facendo delle ingentissime campagne informative al fine di prevenire nel modo migliore.
Tutta la popolazione locale è informata del del fatto di dover possibilmente fare utilizzo di acqua in bottiglia (la quale viene distribuita dal governo) oppure di far bollire l'acqua dei pozzi.
Vengono ricordate le norme igieniche del corpo più importanti
Consigliati cibi in scatola o ben cotti o bolliti.
Antipatico il battibecco avvenuto con il governo di Singapore, il quale ha accusato le autorità thai di aver cremato indistintamente i cadaveri dei locali (buddisti theravada, che appunto prevedono la cremazione) e degli stranieri tra i quali cittadini di Singapore.
Le autorità thai hanno completamente smentito.

 


torna all'indice notizie

Maggiori informazioni possono essere richieste a mezzo Email all'indirizzo:
info@easysmile-thailand.com

 
Easy Smile Co., Ltd. Inbound Tour Operator
1/14-15 Supalai Park Tower 3, Chatuchak, 10900 BANGKOK - THAILAND
Tel. +66 (0)2 9662900 - Fax. +66 (0)2 9662901 - e-mail
info@easysmile-thailand.com
inizio pagina