MAR DELLE ANDAMANE: PHUKET

Malgrado sia collegata alla terraferma attraverso un ponte stradale dando l’impressione di essere contigua al continente, Phuket è la più vasta isola della Thailandia, misurando infatti circa 650 kmq che si estendono lungo una forma allungata in senso verticale. Il clima pressoché equatoriale di questa regione ha fatto sì che le coltivazioni tipiche di aree più meridionali come la Malesia fossero facilmente estensibili al sud della Thailandia. Dalla Malesia è stata così importata la pratica delle coltivazioni di caucciù, che oggi occupando in gran parte l’isola di Phuket. L’isola di per sé è molto montagnosa ed una piuttosto elevata catena montuosa la percorre da nord a sud costeggiando il lato occidentale dell’isola. E’ questo il lato nel quale si concentrano le spiagge più belle e note dell’isola mentre il versante opposto ne è completamente privo. Altre spiagge si estendono invece nel versante più meridionale. Phuket è dotata di un aeroporto internazionale collegato con 12 voli giornalieri a Bangkok, ma sono possibili connessioni aeree dirette anche da Singapore, Hong Kong, Kuala Lumpur e tra le località domestiche ricordiamo Haat Yai, Krabi, Trang e l’isola di Samui, collegata dalla compagnia privata Bangkok Airways. L’aeroporto si trova nell’estremo nord dell’isola e da qui per raggiungere le spiagge sarà necessario sottostare a trasferimenti di diverse decine di km. Il capoluogo di Provincia, cioè l’omonima città di Phuket, è una delle più popolose città del Sud e deve il suo benessere alla presenza di un porto molto importante. Phuket è abitata da una molto consistente comunità di origine cinese. Ogni anno, durante il periodo vegetariano osservato da tutti i cinesi nel mondo, Phuket è sede di una importante sagra paesana nota in tutto il Paese e che attrae molti visitatori. Il turismo si è impadronito dell’economia dell’isola a partire dall’inizio degli anni ottanta. Una veloce ed incontrollata esplosione di ogni attività ricettiva ed annessa ha fatto sì che nel corso di pochissimi anni l’isola si ritrovasse trasformata da luogo esotico e pittoresco in una selva disordinata di cemento. Oggi la richiesta di ricettività e’ ancora in continua crescita, tanto che il processo di cementificazione di tratti di costa sempre più estesi è tuttora in corso ed anzi ha conosciuto una importante ripresa negli ultimi anni.

Kata And Kata Noy Beach
Sono queste probabilmente alcune tra le più interessanti spiagge dell’isola e questo e’ il motivo per cui abbiamo scelto di individuare in questa area le strutture ricettive a noi preferite. Kata e Kata Noy sono rispettivamente le più meridionali tra le spiagge che si trovano lungo il tratto occidentale di costa. Sono caratterizzate da spiagge finissime e mare cristallino mentre la presenza delle strutture ricettive, malgrado sia comunque piuttosto massiccia, è qui più discreta che non altrove e ciò è dovuto in parte alla minore estensione delle due spiagge. Kata e Kata Noy vanno frequentate principalmente di giorno. La sera infatti, malgrado nel piccolo paese attiguo si trovino alcuni ristoranti e locali di intrattenimento, la località non gode di certo della sfrenata vita notturna di Patong. Ciò è sicuramente un vantaggio per chi ricerca una vacanza intima e rilassante.

Ban Tao Beach (Laguna)
E’ questo l’angolo più esotico e di classe dell’intera isola. Un’ampia e profonda baia che raggiunge i 5 km di lunghezza è circondata per tutta la sua estensione da una bianca e fine spiaggia tropicale. La baia è poco frequentata e scarsamente edificata e ciò ha contribuito a favorirne le caratteristiche di tranquillità e pace. Come altre spiagge, anche Ban Thao di sera risulta lontana dai luoghi più mondani e frequentati, motivo per cui è consigliabile solo a chi ami il relax ed il silenzio. Le strutture ricettive che si trovano a Ban Tao sono mediamente di categoria molto elevata. Ciò ha contribuito a fare di Ban Thao un luogo elitario e raffinato e non accessibile a tutti.

Patong Beach
La più conosciuta e rinomata spiaggia di Phuket e forse dell’intero Paese viene qui citata esclusivamente per dovere informativo. Il notevole degrado al quale la località e’ stata sottoposta negli ultimi anni ha fatto sì da porre Patong Beach agli ultimi posti nelle nostre graduatorie di preferenze. Ci auguriamo che le autorità locali, con la scrupolosa ed attenta collaborazione dei turisti che trascorrono qui le loro vacanze, siano in grado in un immediato futuro di riportare Patong Beach agli splendori che indubbiamente gli competono.

Karon Beach
Anche Karon Beach non è tra le nostre spiagge preferite. Malgrado sia caratterizzata da una lunga striscia di spiaggia che si estende per un tratto di costa particolarmente vasto, a Karon (come a Patong del resto) gli hotels sono dislocati in posizione svantaggiosa rispetto alla spiaggia stessa e separati da essa dalla ingombrante, rumorosa ed anche pericolosa presenza del trafficato lungomare. Diversi edifici alberghieri e non che sorgono a Karon non sono stati sufficientemente pensati per una adeguata salvaguardia dell’ambiente ed I palazzi più alti disturbano sensibilmente la vista panoramica sulla baia. Non ultima, segnaliamo quella che con ogni probabilità è la nota più dolente della spiaggia: durante la stagione estiva (da aprile a novembre), le forti correnti sottomarine che si sviluppano in coincidenza di questa vasta baia aperta verso il mare, costituiscono un fattore di teorica pericolosità per l’attività balneare. Consigliamo chiunque si rechi sulla spiaggia di Karon durante tale periodo di verificare ogni giorno con le autorità locali le condizioni di balneabilità, con particolare riferimento alle giornate ventose.

Nay Haan Beach
Deve il suo prestigio alla presenza del Meridien Yacht Club, struttura tra le più ricercate e raffinate dell’isola. La spiaggia si trova nell’estremo sud di Phuket, in posizione isolata e tranquilla. Non è particolarmente estesa ed attrezzata per il visitatore che la raggiunge in giornata. Per gli amanti della natura segnaliamo che oltrepassando l’istmo che chiude la spiaggia ad occidente e proseguendo lungo lo sterrato di montagna per alcune centinaia di metri, si può raggiungere una zona remota dell’isola e sede del Jungle Beach Resort, ideale per ecoturismo ed assoluta immersione nella natura.

Nay Yang Beach
Questo Parco Nazionale è dislocato in prossimità dell’aeroporto ed al suo interno si trova la spiaggia più settentrionale dell’intera isola. La stessa spicca per la sua notevole lunghezza che si sviluppa in linea retta e negli ultimi anni e’ stata fatta oggetto di un certo incremento della ricettività alberghiera. Sull’isola esistono comunque spiagge migliori.

Naython Beach
E’ tra le più sconosciute ed inaccessibili dell’isola e grazie a questo fattore ha saputo mantenere un certo fascino esotico e lontano. Naython Beach, al momento, non ha conosciuto l’esplosione turistica delle altre spiagge e consigliamo chiunque si rechi a Phuket di visitarla e trascorrere qui una giornata all’insegna del relax e della calma assoluta. La si raggiunge oltrepassando un ripido passo montuoso lungo una stretta stradina che si dirama dalla direzione principale che conduce all’aeroporto. La bianchissima striscia di sabbia fine come polvere fa improvvisamente capolino agli occhi del visitatore al termine di questo tortuoso percorso, schiudendosi in tutta la sua bellezza.

Maiton Island
Questa microscopica isoletta si trova a 10 minuti di motoscafo dalla costa meridionale di Phuket. E’ montagnosa, con un rilievo piuttosto marcato. Nel suo lato Sud, cioè il lato rivolto al mare aperto, si trova una spiaggia di incredibile ed indescrivibile bellezza e dove le acque cristalline e trasparenti permettono di scorgere la vita sottomarina anche a diversi metri di profondità. Grazie al fondale sabbioso, il tratto di mare di fronte alla spiaggia perfettamente si presta alla balneazione mentre la barriera corallina è pronta a mostrare tutte le sue bellezze solo poche decine di metri oltre. A fronte di questa spiaggia è stato edificato il Maiton Resort, formato da confortevoli ed eleganti chalet in legno. I costi per un soggiorno a Maiton sono molto elevati e dedicati ad una clientela d’élite. E’ possibile organizzare trasferimenti diretti dall’aeroporto di Phuket all’isola in elicottero.

Coral Island
E’ dotata di un confortevole resort che permette di soggiornare in loco e trascorrere una piacevolissima e rilassante vacanza. L’isola è stupenda, tropicale ed esotica fin oltre l’immaginabile. Si trova a breve distanza a sud di Phuket ed è facilmente raggiungibile. Nel periodo di alta stagione la sua spiaggia principale viene purtroppo disturbata dai gruppi di visitatori giornalieri.

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