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Tradotto alla lettera, “Bangkok”
significa “il villaggio dove cresce il kok”. Questo piccolo villaggio rurale e
di pescatori era un tempo posto alla foce del fiume Chao Praya, e le navi
mercantili che nel XVII e XVIII secolo provenivano dai principali Paesi europei
e dalle maggiori potenze coloniali, la oltrepassavano lasciandosela alle spalle
lungo la loro rotta fluviale verso la città di Ayuttaya, che fino al 1767 fu la
sfavillante e ricchissima Capitale del Regno del Siam. Imboccando la foce del
Chao Praya, le navi mercantili annotarono sulle loro mappe il nome di quel
piccolo villaggio, che per gli europei rimase così noto come Bangkok, il piccolo
villaggio sede di numerose piantagioni del “kok”, un frutto aspro e simile nella
sua forma ad una oliva. Quando, a seguito della distruzione di Ayuttaya ad opera
dei birmani, i Signori del Siam spostarono la loro sede di Governo più a sud
verso la foce del fiume, quel piccolo villaggio si ritrovò improvvisamente
trasformato da “Bangkok” a “Krung Thep Maha Nakhorn”, la “Città degli Angeli,
Città Capitale”, ma per il mondo occidentale, quel centro che ogni giorno
prendeva sempre più la forma di una grossa ed importante metropoli e punto di
riferimento per l’interno sud est asiatico, rimase e tuttora rimane “il
villaggio del Kok”. Dopo un periodo intermedio durato 15 anni e durante il quale
il Governo ebbe sede a Thonburi, cioè l’agglomerato urbano posto di fronte a
Bangkok sulla sponda opposta del fiume, la storia della “Città degli Angeli”
ebbe inizio nel 1782, anno in cui il Re Rama I diede inizio alla Dinastia Reale
“Chakri”. Rama I fece edificare quale sua residenza Reale il celebre Grande
Palazzo, che negli anni a venire fu ampliato e migliorato dai suoi successori.
Quale sede per questa residenza fu scelta l’area adiacente all’antichissimo Wat
Jetubon, oggi chiamato Wat pho, o Tempio del Budda sdraiato, attorno al quale si
era creato il nucleo del villaggio originario. Questi sono anche i luoghi piu
interessanti da includere in una generica visita della citta'. Una visita piu'
approfondita puo' poi includere anche il Wat Trimitr, noto come il Tempio del
Buddha d’Oro. Al suo interno è custodita una statua molto antica del Buddha in
oro di immenso valore. Il Tempio in sé è probabilmente un po’ sommesso ed in
ombra se paragonato all’importanza della statua in esso contenuta. Non lontano
dal Grande Palazzo si trovano poi due templi poco conosciuti ai classici
circuiti turistici ma di rara bellezza e suggestione. Sono rispettivamente il
Wat Ratjabophit ed il Wat Ratchapradit. Il Wat Suthat, posto di fronte al
palazzo del Municipio, ospita diverse funzioni religiose di elevata importanza,
mentre il Wat Ratchanadda, in prossimità del “Castello di Metallo” è noto
soprattutto per il suo mercato degli amuleti. Il National Museum può costituire
una importante occasione per conoscere da vicino la storia del Regno del Siam.
Al Museo sono infatti custoditi importanti reperti provenienti dai siti
archeologici delle Antiche Capitali. Il visitatore che durante il suo viaggio in
Thailandia non ha previsto una visita di tali Capitali potrebbe cogliere nel
Museo stesso una valida occasione conoscitiva. Altro landmark molto rinomato
della Città e’ “la Montagna d’Oro”, effigie costituita dai resti ricoperti d’oro
di un antico “Chedi’ (pagoda) del periodo Ayuttaya (il Wat Saket”) e posizionata
al centro di un tempio sovrastante un piccolo colle artificiale nel Cuore della
Ratchadamnern Road, cioè il Viale del re. Di fronte alla Montagna d’Oro si trova
il “Castello di Metallo”, Palazzo di rara bellezza esteriore, soprattutto se
ammirato con le luci della sera. Consigliamo al proposito una visita serale di
Bangkok, che può dare l’occasione di vedere i templi ed i palazzi più importanti
sotto un diverso e pittoresco aspetto, concedendo inoltre di ammirare I mercati
notturni alimentari di Bangkok. Tra questi i più pittoreschi sono i mercati
della frutta e verdura di Mahanak e soprattutto il Mercato dei fiori, dove tra
gli altri si possono ammirare svariate specie di orchidee altrove rare e
ricercate. |
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Royal Grand Palace
E’ l’edificio più rappresentativo e più visitato della Città. Il Complesso,
circondato da un lunghissimo perimetro che racchiude al suo interno un’area di
ben 248.000 mq., contiene decine di edifici costruiti in diversi periodi. Le
costruzioni principali tre: il Palazzo Dusit, palazzo del trono che ora contiene
le ceneri di Rama I, il Palazzo Maha Monthien, fatto edificare da Rama II, ed il
palazzo Chakri, fatto edificare da Rama IV in un originale stile architettonico.
Progettato da architetti europei su stile occidentale infatti, fu completato con
un tetto nella tipica forma tradizionale locale a cuspide, creando un
particolare ibrido stilistico notevolmente apprezzabile.
Wat Phra Keaw (Tempio
del Buddha di Smeraldo)
E’ ubicato all’interno del Grande Palazzo ed un unico biglietto di ingresso
permette la visita di entrambi i luoghi. E’ questo il Tempio della Famiglia
Reale di Thailandia, ed all’interno del “Bot” si trova, su di un alto
piedistallo, la statua del “Buddha di Smeraldo”, che costituisce l’immagine
religiosa del Buddha in assoluto più venerata ed importante del Paese.
Wat Pho (Tempio del
Buddha Reclinato)
E’ questa la costruzione più antica ed attorno alla quale ha preso forma la
città. Edificato in tempi antichissimi, il Wat Pho (un tempo noto anche con il
nome di Wat Jetubon) indicò a Rama I il luogo sul quale edificare il suo nuovo
Palazzo. Infatti il Royal Grand Palace si trova oggi in posizione attigua al
Tempio. Oltre al più antico, al Wat Pho spetta anche un altro primato, quello di
essere il Tempio più grande ed esteso della città. Statistiche a parte, la
nostra opinione è che il Wat Pho sia anche il Tempio più bello, caloroso ed
affascinante dell’intero Paese. All’interno del “Wihan”, una delle tante
costruzioni nel perimetro del Tempio, si trova una statua del Buddha in
posizione reclinata dalle mastodontiche ed inusuali dimensioni. Da apprezzare,
oltre alle sue misure, anche la particolare realizzazione dei piedi della
statua, interamente in madreperla e riportante i segni religiosi facenti parte
della “ruota della dottrina” della religione buddista. Ampliato in più fasi
durante i regni dei vari sovrani del XIX secolo, il Wat Pho è caratterizzato
oltre che dal Budda reclinato anche da quattro stupendi “Chedi” campaniformi di
notevoli dimensioni e ricoperti con mosaici in ceramica. Di fronte ad essi si
trova l’edificio più sacro del tempio, il “Bot”, recintato da una doppia cintura
di mura perimetrali a rappresentarne la sua importanza. Lungo le mura stesse si
trova una notevolmente ricca collezione di statue di Budda in posizione seduta.
Al Tempio si trova anche una delle più antiche e tradizionali scuole di
massaggio thai. Provate per credere!
Wat Benjamabophit
(Tempio di Marmo)
Questo splendido Tempio è considerato come la costruzione dal più elevato valore
artistico della città. Costruito da Rama V, più di ogni altro edificio della
Capitale il Wat “Ben”, come viene chiamato simpaticamente dagli abitanti di
Bangkok, dimostra la volontà del longevo monarca di ricercare forme stilistiche
originali e diverse, forme che fossero decisamente vicine all’arte europea ed
occidentale. Gli ibridi artistici così sorti costituiscono ancor oggi un
notevole motivo di interesse e di studio. Le stranezze di questo tempio sono ad
esempio date dalle... finestre in vetro, sapientemente lavorate ed ornate, una
particolarità assolutamente non riscontrabile in nessun altro tempio buddista!
Anche la pianta stessa del Tempio, a forma quadrata con la costruzione
principale sul punto mediano del lato orientale, rompe completamente con la
tradizione locale. All’interno del “vihan” è custodita una copia a grandezza
naturale del Phra Phutta Chinnarat, una delle immagini di Buddha più venerate
del Paese, l’originale della quale si trova nella città di Phitsanuloke (vedi
Antiche Capitali). Altro importante motivo di interesse del Wat Ben è la
pregiata collezione di statue di Buddha provenienti da ogni parte dell’Asia, a
rappresentazione delle diverse forme iconografiche sviluppatesi nei vari Paesi
buddisti. Per gli occidentali e per gli italiani in particolare, questo Tempio
assume un caratteristico connotato dato dall’utilizzazione di marmo di Carrara
per la realizzazione dei rivestimenti. Oggi il Wat “Ben” costituisce un luogo
elitario e di immagine, scelto dalle famiglie più ricche ed importanti della
città per svolgere qui le cerimonie funerarie.
Wat Arun (Tempio
dell'Aurora)
Il “Phrang” (cioè la torre) del Wat Arun, che con le sue dimensioni
particolarmente elevate svetta dominando incontrastato sul lungofiume nell’area
storica della città, è con ogni probabilità l’effigie più rappresentativa e
fotografata di Bangkok. Questa mastodontica costruzione, vero “Landmark” della
Città, svetta sontuosa sull’argine sinistro del fiume Chao Praya, nell’area
denominata Thonburi, e viene generalmente raggiunta in barca. Il Wat Arun è il
Tempio dell’antico Palazzo Reale che il Generale Taksin aveva fondato per se nel
periodo di Regno intermedio tra Ayuttaya e Bangkok. Oggi quell’antico palazzo
non esiste più ed il Tempio è rimasto quale unica testimonianza del periodo “Thonburi”.
Vimanmek Mansion
Questo Palazzo è famoso per essere l’edificio in legno di teak più grande del
mondo. Realizzato alla fine del XIX secolo, fu edificato senza l’ausilio di
chiodi! Fa parte di un mastodontico complesso residenziale e di rappresentanza
che incorpora anche l’odierno Palazzo dell’Incoronazione ed il Parlamento. Il
Vimanmek Mansion fu costruito per volontà di Rama V, il Re di importanza storica
più rilevante della dinastia Chakri, il quale affidò il progetto di questa e di
altre abitazioni e palazzi ad architetti europei, e lo stile europeo è
particolarmente evidente e rimarcato negli ambienti interni ed esterni del
Palazzo. Al suo interno sono custoditi preziosi di inestimabile valore, tra i
quali pregiate collezioni di ceramiche, di ori e di argenti donati nel tempo da
delegazioni e rappresentanze di vari Paesi, ed il topazio blu più grande del
mondo.
Thai Boxe (Muay Thai)
Lo Sport Nazionale thailandese è oramai da anni diventato una importante
attrazione famosa nel mondo. A Bangkok esistono due stadi Nazionali (Lumphini e
Ratchadamoern) nei quali, a serate alterne, vengono presentati incontri
ufficiali di professionisti durante tutto l’arco della settimana.
The Rose Garden
E’ una vasta struttura gestita privatamente e posta sulle rive del fiume Nakhorn
Chaisi, a circa 50 km da Bangkok. Ricco di giardini tropicali ben curati e
suggestivi, il Rose Garden è noto anche per lo spettacolo di folklore popolare
che si tiene all’interno del Thai Village. Al Rose Garden si trova anche un
suggestivo resort di elevata categoria, che offre sistemazioni immerse nella
natura e differenziate in camere alberghiere con vista fiume e le suggestive
“Thai House”, cioè case in legno palafitticole costruite con lo stile rurale di
un tempo. Soggiorni al Rose Garden sono consigliabili a viaggiatori che
ricercano un’atmosfera romantica e silenziosa, all’interno di un ambiente rurale
e lontano dal caos del centro di Bangkok. Per chi soggiornerà al Rose Garden
sarà possibile organizzare anche uno speciale programma culturale basato su
visite al fiume ed al paesaggio di campagna, chiamato “Tropical Country”.
Maggiori informazioni sui soggiorni e sui programmi effettuabili saranno forniti
su richiesta. |