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EASY SMILE
Hanno viaggiato con noi Alessio e Mirca
Bangkok - THE SUKHOTHAI, Damnern Saduak, Fiume Kwai
- RESOTEL RIVER KWAI, Cascate Erewan, Hua Hin - VERANDA RESORT & SPA, Khao Sam
Roi Yot, Chumpon - CHUMPON CABANA, Escursione in Birmania, Khao Lak - LA FLORA
RESORT, Khao Sok, Phang Nga, Krabi - TUBKAAK RESORT, Ko Hong, Phi Phi Island -
ZEAVOLA
Sent: Wednesday, February 07, 2007 4:11 PM
Subject: GITARELLA IN-THAI
ciao enrico,
veramente una gita di valore
grazie di tutto
alessio, mirca
Gitarella in Thai
Desideriamo innanzitutto ringraziare Enrico e tutto
lo staff di easysmile che ci ha organizzato e assistito in modo perfetto durante
il tour. Un indirizzo giusto se pensate alla Thailandia più vera,
www.easysmile-thailand.com Itinerario: Bkk - River Kwai+Erewan - Tour delle
Andamane via terra + soggiorno mare a Pe Pe Island, due persone.
Iniziamo dalla fine, pensavamo di andare nel paese del Pollo invece bella
sorpresa siamo in quello del Gambero, di fiume, salmastro, di mare, delle
Andamane del golfo della Thailandia, piccolo, medio... Tigre, e il Giallo, ogni
giorno della settimana è legato ad un colore, ma il Giallo se andrete un pò in
giro vi abbaglierà, e il suo significato lo scoprirete da soli.
Due settimane in giro per il Centro Sud . Volo diretto da Roma per Bkk con Thai
dieci ore e rotti due in più al ritorno, comodi, comodi passano in fretta. Ad
attenderci incontriamo i due nostri amici che ci accompagneranno per buona parte
della Gitarella, Ciai (Trionfo) e Kai (Galletto) . Abbiamo deciso di soggiornare
una sola notte a Bkk. Con il "nostro super van" ci dirigiamo presso l'hotel The
Sukhotai, alla sera crociera sul fiume Chao Praya con cena sulla Manhora Rice
Barge una barca d'epoca restaurata e di grande fascino, Ciai ci sembra
leggermente imbarazzato, chiariamo subito che dove mangiamo noi mangia anche
lui! siamo appena arrivati ed già hello, se il buon giorno si vede dal mattino
Partiamo presto per la nostra Gitarella destinazione RKwai, durante il tragitto
visitiamo il tempio buddista di Phatom Chedi e successivamente il mercato
galleggiante di Damner Saudak è molto caratteristico ma anche molto turistico,
nei pressi di Kamchambury prima sorpresa del nostro Ciai, sostiamo per una
visita ad un'altro mercato assai più vero ed originale, viene definito il
"Mercato del Rischio" perché si svolge interamente su dei binari di una
ferrovia, infatti da li a poco arriva un treno con relativo sbaraccamento veloce
di tutte le bancarelle, è un mercato alimentare ci si trova di tutto escluso i
turisti "non per caso", da non perdere. Ciai o Trionfo oltre ad essere
professore di religione buddista si rivela anche esperto in culinaria,
acquistiamo un sacchetto di gamberi che ci serviranno come dessert per la cena.
Veloce visita al famoso ponte Kwai e trasferimento con long tail al Resotel dove
soggiorneremo per alcuni giorni. Bellissimo tutto il contesto siamo nella Jungla
e la natura prevale su tutto, da qui sono possibili tante escursioni . A noi
piace ricordare quella notturna con la immancabile long tail boat, fascinoso
l'arrivo al Jungle Rafts, un posto incantato dislocato lungo le sponde del
fiume, non esiste corrente elettrica, e la cena al lume di candela è piena di
atmosfera, Noi, Trionfo, e il Tigre appositamente cucinato . Si visitano nei
giorni seguenti le cascate di Erewan con bagni divertenti, il parco di Say Yok
Yai con crociera e pranzo sotto le cascate. Fiumi, parchi, cascate tutto il
verde "nature" immaginabile è qui. Nel pomeriggio iniziamo la seconda parte di
tour che ci porterà sino a krabi attraversando via terra il Sud delle Andamane,
arriviamo a Cha Am dove pernottiamo al Veranda Resort stile Thai moderno , altra
sorpresa, bella accoglienza due ragazze vestite di tutto punto Thai cospargono
di fiori la nostra camera, bè camera villa sul mare con piscina privata, Enrico
esagerato!. Stasera ceniamo in hotel sul mare fra le palme, siamo ancora nel
golfo della Thailandia. Trionfo e il Galletto ci vengono a prendere e visitiamo
la vicina Hua Hin, incasinatissima con i suoi mercati e negozi sempre aperti,
giriamo un pò per acquistare dei souvenir che come tutto qui sono a buon
mercato, noi controlliamo comunque che siano Made in Thai. Di primo mattino
partiamo per un'escursione nel parco nazionale Sam Roy Yot, da un villaggio di
pescatori ci imbarchiamo per raggiungere velocemente un promontorio e da qui
iniziamo un camminamento che si rileverà una scalata fino a raggiungere una
grotta dove ammiriamo un tempio dedicato al Re Rama , sembra di trovarsi
all'interno di un vulcano senonché è tutto verde e la luce che penetra dall'alto
illumina a giorno il tempio creando un effetto surreale. Proseguiamo il viaggio
con un lungo trasferimento verso la Thailandia del Sud, sostiamo a Prachuap in
una bellissima baia racchiusa da due alti faraglioni, 29° clima secco, calma
piatta, pranziamo in un ristorantino al centro della baia, una long tail sfila
all'orizzonte siamo Noi e i due nostri amici Trionfo e Galletto, una cartolina,
in serata arriviamo alla nostra meta giornaliera che è Chumpon, soggiorniamo al
Cabana, per l'ambiente ci sembra di essere tornati sul fiume Kwai siamo invece
sul mare nella baia di Thung Wua Laen un altro posto dove incontriamo pochissimi
turisti, si cena sulla spiaggia, la luna illumina il nostro tavolo, due
avventori Inglesi sono li' a rammentarci che non siamo a Solitary Beach, sarebbe
bello fermarsi un giorno ma ci aspetta la prossima tappa che ci condurrà fino a
Khao Lak, entriamo nella provincia di Ranong e a Kraburi ammiriamo da un punto
panoramico l'incontro fra il Mar Cinese Meridionale e I' Oceano lndiano, un
cartello ci avverte che siamo molto vicini alla Birmania il paesaggio è al
solito da cartolina, non ci rimane che prendere una long tail e visitare
Victoria Point un'isola Birmana dove si svolge un pittoresco mercato. A Khao Lak
ci fermiamo due notti presso La Flora Resort, questo ci permetterà di effettuare
almeno altre due imperdibili escursioni. Ci avventuriamo per quella che era una
delle visite più attese, il parco di Ratchaprapha definito anche come il Guilin
Thailandese, a bordo di una Grand long tail fra alti faraglioni, baie, foreste,
montagne contesto surreale oltre l'immaginazione, non per caso non incontriamo
altri turisti, ogni faraglione nasconde un "The Beach" pensiamo che forse
l'hanno girato da queste parti,no non è possibile qui è molto +++ bello.Finiamo
la nostra avventura con un pranzo su delle costruzioni su palafitte da dove ci è
è possibile ancora ammirare il panorama. Di nuovo in trasferimento per visitare
la baia di Phang Nga si naviga lungo i fiordi che il mare a scavato verso
l'interno, isole, faraglioni foreste di mangrovie, bellissimo, ci dirigiamo in
mare aperto
sostiamo a quello che vorrebbe essere un tipico villaggio di pescatori, è
costruito interamente su palafitte, breve visita, troppo artefatto. Riprendiamo
il viaggio, Ciai ci porta a pranzo su un lungo fiume in delle capanne sospese
sull'acqua, originale, ottimo il cibo, bel posto Thai. Siamo ormai giunti a
Krabi, ci fermeremo alcune notti al Tubkaak Resort, posto idilliaco di fronte
all'arcipelago di Ko Hong, ideale per relax e base essenziale per nuove
escursioni. Salutiamo i nostri amici Trionfo e Galletto che rientreranno a Bkk e
proseguiamo la Gitarella sempre organizzata da Enrico. Approfittiamo di un tour
che ci porterà a visitare quattro isole una più interessante dell'altra,
rammentiamo l'isola della camera, uno stretto passaggio ci conduce ad una laguna
circolare all'interno dell'isola, tutto intorno è verde, l'isola di Ko Sawang
"l'isola del Paradiso" , non ci sono parole.
Dopo due notti nello stupendo naturalistico Tubkaak ci trasferiamo a Pe Pe
island per un meritato soggiorno di solo mare. Ci sistemiamo a Laem Tong sulla
punta estrema di Pe Pe Don allo Zeavola Resort tutto fantastico ma ci sembra di
essere ai Caraibi più esclusivi, dopo poco ne abbiamo già abbastanza, ci manca
tutto quello che abbiamo vissuto in precedenza, decidiamo di visitare Pe Pe Leh
con speedboat, in fondo venire sin qui senza andare a "The Beach " sarebbe
assurdo. Alle 8,30 siamo a Maya Bay è effettivamente come nel film , però
bisogna arrivare presto perchè dopo un'ora non è più la stessa, orde di barche
barchette e barconi arrivano scaricando di tutto sulla spiaggia ed una foto non
riuscirete a farla. Passiamo il resto della giornata girando per le baie di Pe
Pe fra cui la piccola ma carina Monkey Island il nome già la descrive. Fine
della Gitarella In Thai da Pe Pe a casa seguono 29 ore di viaggio fra traghetti,
voli e attese, ma ne è valsa la pena., ci rimane la consapevolezza di tornare in
Thai, con Easysmile, Ciai, per il Nord e Laos e perchè no un volo su Krabi al
Tubkaak Beach camera 121. |